TREMA LA TERRA
Una tetra tristezza sommerge l’anima nel notturno gelo
Rimbomba la terra al sisma maledetto e crolla la pietra
Istante inatteso nell’argenteo lunare algido velo di morte
Avvolgi i figli in un sudario fatale eco di polvere spazzata
Macerie rovine tragicità di corpi in una cornice di sangue
Latrato orrido annunciatore di lutti folaghe gelide si abbattono
I morti gridano la loro voce si perde nella notte scura
Trema la terra in un vortice di falci a mietere l’inerme grano
Il crepuscolo cede al novello dì silenzio nella vallata antica
Un tacitare strano timido fa eco all’annuncio ferale
Ignaro al fatale evento scruti l’azzurro tace il verbo
Umido l’occhio appanna il dato lontano il battaglio tace
Mesti i cuori al ritmo pietoso della solidarietà umana
Terra spoglia hai sepolto il figlio che ti nutriva il corpo.
Cesare Pisano
11 \ aprile \ 2009