CADE IL MURO DI BERLINO, VERGOGNA DELL’UOMO E RETAGGIO DI UN TOTALITARISMO MOLTO PROSSIMO AL NAZISMO

IL VIDEO STORICO
Venti anni fa;il 9 di novembre del 1989 la popolazione della Germania Est, all’annuncio che si poteva passare da una parte all’altra, si riverso’ sulle strade e scavalcò il muro, congiungendosi con l’altra parte della Berlino, separata da ben 28 anni, come conseguenza dell’inizio della guerra fredda.
Cadde il muro della vergogna politica e militare di un sistema totalitario, che moriva portandosi dietro, nella sua tomba, tutte le infauste ideologie che avevano creato speranza e prodotto idee e morti.
Il trionfo del capitalismo, della finanza, delle multinazionali appariva all’orizzonte con la sua avidità ad invadere la vita dei cittadini; migliorarono i sistemi di vita e si riacquistò la libertà.
Un’altra speranza si riaccendeva negli animi di tutti: il raggiungimento della pace, della collaborazione tra stati e della eliminazione delle guerre.
Siamo a venti anni dopo e ci siamo accorti che molti muri sono stati abbattuti, ma tantissimi altri sono da abbattere.
I sistemi si sono liberalizzati e sono avanzati nell’esercizio dei diritti; ma, ancora, permangono la disoccupazione, la povertà, la miseria culturale e l’indecenza; in molte aree del mondo sono diventati mali endemici ed inestinguibili; in altre si nota meno, ma cresce il contrasto tra le diverse classi e ceti sociali. I ricchi si fanno sempre più ricchi ed i poveri sono sempre costretti a soffrire la fame.
Il muro del raggiungimento per tutti della dignità umana, attraverso una vita sociale discreta, è ancora alto; direi più alto dello stesso muro di Berlino, ormai una reliquia dei tanti morti disseminati, nella speranza di sfuggire ad un destino non voluto.
Oggi, i muri da abbattere sono tanti: disoccupazione, fame nel mondo, immigrazione, integrazione sociale, istruzione, droga, sfruttamento della prostituzione, pedofilia, guerre, terrorismo.
Oggi e’, certamente un giorno di festa, ma sapere che bisogna lottare e restare vigili per lasciare integra la libertà di espressione e di parola, mi fa pensare che la strada, ancora, sia lunga.
PER SEGUIRE IL FILMATO
src='http://beta.youdem.tv/witv
Pubblicità
Condividi post
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post