NEGAZIONISMO
Non credo sia cosa normale che i docenti negazionisti possono insegnare nelle nostre Università ed avere libero accesso alle ricerche per arrivare a conclusioni folli il cui unico scopo è screditare la Shoa e mettere tutto in discussione; negare gli accadimenti storici; negare i famigerati campi di concentramento; negare i forni crematoi; negare le fosse comuni ove venivano ammassati i corpi trucidati dei poveri ebrei; negare la riduzione a semplici oggetti come conseguenza dell’annullamento totale dell’io psicologico e della dignità della persona; negare le camere a gas; negare i mostruosi esperimenti perpetrati sui povero corpi, senza esclusione di età; sezionare i corpicini di tanti piccoli ebrei, per fare esperimenti.
Negare la Storia per negare i fatti accaduti; coprire un sistema la cui organizzazione era razionalizzata ad una perfetta fabbrica scientificamente organizzata per l’annientamento sistematico di tutti gli ebrei, considerata razza inferiore; di tutti gli omosessuali, considerati errori della natura; di tutti i Rom e di tutti i comunisti.
Basta recarsi a Dachau, ad Auscwitz, Buchenwald, etc…per accorgersi del nefasto e disumano passaggio dei nazisti e del loro odio razziale diretto allo sterminio veloce.
I lager furono, inizialmente, Campi di lavoro; ma, allo scoppio della guerra, in attuazione ai concetti del Pangermanesimo e dell’affermazione della presunta e mai provata razza ariana, come superiore alle altre razze, vennero trasformati in lager, quindi, in campi di sterminio e di morte veloce.
Non solo le strutture esistenti ne indicano il passaggio nefasto, ma le testimonianze di sopravvissuti, i filmini girati dagli stessi nazisti, compiacenti e felici di memorizzare le loro azioni-capolavoro, di autentici massacratori.
Oltre sei milioni di ebrei, 500 mila Rom e centinaia di migliaia di comunisti e omosessuali.
Negare tutto questo fa parte di una svuotata coscienza umana che favorisce, attraverso i dubbi, una cultura becera, menzognera, finalizzata a creare confusione e ad accendere gli animi di quanti, sconoscendo la storia, possono davvero pensare che trattasi di una grande bugia storica.
L’umanità deve difendersi da quanti, sotto la maschera della docenza universitaria, possono, tuttora, creare le premesse per dare spazio a conati di razzismo e di odio contro chi è considerato un diverso.