PRIMARIE, BERSANI: “ SE NE USCIAMO BENE NON CI AMMAZZA PIU’ NESSUNO “
di Cesare Pisano
Bersani,nell’intervento conclusivo, afferma:” Un capolavoro di democrazia..”, riferendosi alla rappresentazione della democrazia interna, durante l’Assemblea Nazionale del Partito PD, in cui si è affrontato il tema-dibattito delle regole delle Primarie.
Bersani:” Noi, nell’attuale panorama storico, non siamo un Partito..siamo una certa idea di democrazia..”
Parole forti del segretario, che ha messo a fuoco la maturazione responsabile dei vertici del Pd, consapevoli dell’azione politica che li aspetta, all’interno di una gravissima situazione di crisi a tutti i livelli, dall’economia, alla cultura, dalla morale, all’etica..etc..
Ed ha avuto ragione; i contrasti non ci sono stati e nemmeno scontri alla cieca.
Assente Renzi, per motivi logistici, onde evitare qualunque forma negativa, nell’accentuazione di eventuali conflitti interni, pericolosi per l’unità del Partito e per quanti in Italia e nel mondo erano osservatori speciali su quanto accadeva durante l’Assemblea, si è visto Bersani che ha saputo gestire, con le sue conclusioni finali, i vari interventi, creando quell’atmosfera di riflessione, di maturazione e di grande senso di responsabilità e di voglia vera di democrazia,con un discorso storico, che ha toccato tutti i punti, dal progetto PD, alla Carta d’intenti, alle regole delle primarie, ai temi dell’Europa ed a quelli gravissimi degli italiani, alle alleanza, all’economia, alla legge elettorale necessaria ed urgente con un premio da permettere la governabilità immediata, senza preferenze e con collegi; una legge che assicuri da subito la governabilità.
Le nuove regole delle primarie vengono votate a maggioranza assoluta.
L'assemblea ha approvato il documento che prevede e regoli l'accesso alle primarie per i concorrenti del Pd; infatti, è stabilita la sottoscrizione del 10% dell’assemblea, per la candidatura e del 3% degli iscritti.
E’ stato votato il doppio turno per i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti, ma, che non abbiano raggiunto il 50% .
E’ previsto l’albo degli elettori, che potrà esser consultato pubblicamente.
L'iscrizione all'Albo inizia tre settimane prima delle primarie fino al giorno del voto, poi, non sarà piu’ possibile iscriversi.
Le iscrizioni si fermano al primo turno; quindi, esse si fermano con le prime votazioni; dopo, a nessuno sarà possibile votare al secondo turno, se non iscritto al primo turno, cioè se non ha partecipato alla votazione del primo turno..
Durante il tempo delle Primarie le campagne dei candidati devono essere improntate alla sobrietà e senso di responsabilità, al rispetto reciproco ed alla collaborazione.
Occorre che i responsabili sottoscrivano il patto-manifesto dell'Alleanza.
Per quanto riguarda la partecipazione possono partecipare tutti coloro che dichiarano di riconoscersi nel manifesto politico dell'Alleanza.
I responsabili firmatari del manifesto, si sottoporranno alle regole fissate sulla base delle linee indicate democraticamente dall’Assemblea Nazionale.
Il Partito Democratico, con questa prova, attesa da tutti, sia nel senso negativo, che in quello positivo, ha dato l’immagine della sua consapevolezza…quello di essere il Partito degli italiani, conscio della grande responsabilità, della grande rappresentazione del principio della democrazia, dei grandi ostacoli a cui sarà chiamato, al senso della giustizia sociale e della crescita obbligata del Paese-Italia……è l’unica strada il cui obiettivo è tirare fuori dai guai gli italiani e creare tutte le premesse affinchè i nostri prodotti, stimati ed imitati nel mondo, possano di nuovo riaffermarsi con il loro marchi, made in Italy.
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