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LAPRIMAVERA

UNO SFORZO PER ARRESTARE UNA CORSA CHE PORTA AL NULLA

15 Dicembre 2009 , Scritto da cesare pisano Con tag #POLITICA


Con l’attacco di un psicolabile alla persona del Premier si è arrivati al trabocco del vaso; una situazione limite, al di là della quale possiamo solo immaginare scenari tragici e drammatici, se non funesti, per il popolo italiano e per le Istituzioni.

La ratio e l’intelligenza si schierano dalla parte della coscienza democratica;  un NO chiaro e limpido a qualunque forma di violenza sia fisica, sia morale, sia politica.

Detto questo restano gli effetti prodotti sulle nostre coscienze, sulla politica, sul futuro dei nostri figli e nipoti.

E’ il tempo in cui la politica si deve dare una sonora calmata; deve mutare atteggiamenti e frasari; deve assumere un aspetto psicologico totalmente diverso e sapere vedere, e, comunque, sforzarsi di vedere nell’altro non il suo “ nemico “, ma l’avversario da “ convincere “, attraverso il suo ragionamento.

Credo sia molto difficile e ci vorrà del tempo; il rapporto tra politica e le Istituzioni è molto teso e gli attacchi della politica non hanno risparmiato contenuti ed atteggiamenti.

In ogni area in cui è stato allestito l’incontro politico, e mi riferisco ai vari contenitori mediali settimanali, abbiamo assistito non ad incontri piacevoli, tirati, impegnati, analitici, ma a furibonde diatribe in difesa di qualcuno o qualcosa.

Abbiamo assistito ad interventi esterni all’interno dei programmi; abbiamo assistito a ricostruzioni delle verità continuamente contestate dagli oppositori; abbiamo assistito al modo arrogante di intendere il potere; abbiamo assistito ad attacchi personali; insomma a tutta una seria di rappresentazioni, che hanno dimostrato il ruolo ed il gioco delle parti, come in un teatrino tipicamente pirandelliano; ove i personaggi, perduta la propria identità, fossero altra cosa da sé, si muovessero, come se le fila fossero state mosse da una regia esterna.

Abbiamo assistito ad una politica generale di pochissima qualità, che da mesi traccia i propri contenuti intorno alla figura ed ai problemi del Premier; attacchi e contrattacchi…..

ADESSO BASTA!!!!

Il popolo italiano è stufo di vedere ed assistere di continuo alla stessa rappresentazione.

BASTA!!!

Occorre da parte di tutti il reintegrarsi all’interno del giusto percorso, per restituire all’interno ed all’esterno, la giusta immagine della vera Italia.

Mi rifiuto di pensare che l’Italia e gli italiani siano coloro che hanno provocato l’attacco al volto del Premier; mi RIFIUTO.

Il clima è avvelenato ed è inutile fare analisi per comprendere chi abbia dato inizio all’avvelenamento; è inutile; è controproducente.

Fino a ieri sera i nostri politici, su tutti i programmi a cui sono stati chiamati, hanno dimostrato di non avere compreso nulla; nulla è mutato; i loro atteggiamenti, la rabbia, le frasi, la concitazione e la mimica ci ha rimandato la stessa tiritera e rappresentazione, ormai, noiosa, futile ed inutile; non serve a nessuno.

Una deriva che sta, ancora, continuando e che non sembra voglia smettere.

Il paese, carico di problemi e con un tasso di disoccupazione che ha raggiunto i 2 milioni di unità, e con i sindaci di tutta Italia, che hanno manifestato contro il governo, compresi quelli dell’Abruzzo, per le promesse non mantenute, al momento del terremoto; con una finanziaria che non soddisfa la soluzione dei mille problemi; con la spazzatura che sta sommergendo molti centri della Sicilia, tra cui Palermo; e con altri mille problemi, non può attestarsi a discutere giornalmente i fatti di un solo, anche se trattasi di un eminente cittadino; non è e non deve essere possibile.

La politica dovrà diventare di qualità; riprendere il suo percorso che è quello di rapportarsi in positivo con tutte le Istituzioni e studiare, giornalmente, per proporre i modi per superare e colmare il divario sociale di molti lavoratori: disoccupati e precari.

L’episodio nefasto di cui è rimasto vittima il Presidente Berlusconi deve costituire il limite oltre il quale nessuno dovrà andare; il limite delle garanzie della democraticità dello Stato.

Il Capo dello Stato Napolitano è una persona equilibrata di grande levatura ed imparzialità; tutti noi dobbiamo seguire il contenuto delle sue dichiarazioni; tutte le Istituzioni devono collaborare e stringersi uniti intorno le regole costituzionali ed assumere un atteggiamento univoco per dare tranquillità ai cittadini.

Personalmente, sono convinto che non è con una stretta delle maglie e con una legislazione nata sul momento. che i pericoli possano essere superati.

Non bisogna mai parlare alla pancia dei cittadini, né agire nutrendo la pancia dei cittadini; il loro istinto non va mai alimentato; chi lo fa si assume una responsabilità enorme, che potrebbe arrecare danni a tutti.

Quando il politico parla ai suoi elettori dovrà rivolgersi alla sua testa, alla sua intelligenza ed al suo essere razionale; ma, mai ai suoi istinti; il farlo non porterà lontana quella politica, perché è politica bassa e senza sbocco positivo.

Magari, darà frutti positivi all’interesse di quel politico, ma, mai agli interessi generali di tutti.

Lo Stato è in possesso di leggi adeguate e di garanzie sufficienti per dimostrare la sua nobiltà; ma, dipende dalla qualità politica dei politici.

Ed il punto è proprio questo: la qualità politica, che secondo me, in molti manca.

Pensare di promulgare nuovi regolamenti per aumentare i divieti o regolare in modo estremo tutte le aree in cui si fa politica, sia le piazze, sia internet, sia i quotidiani, sia i talk show televisivi, è solo un palliativo, che non potrà mai fermare l’onda lunga, perché non possono costituire una vera garanzia alla libertà.

Resta, secondo me, il problema di fondo che è solo politico e non di regolamenti o di leggi limitative.

Il problema è solo della politica, del suo modo di essere e di porsi agli elettori-cittadini con frasi, atteggiamenti, mimiche, allusioni, attacchi, epiteti, etc..

La politica che si schiera compatta per attaccare il suo nemico, che nemico non è, non dovrà mai essere; è un apolitica già nata ammalata e prossima alla morte; ma, se muore moriranno “ politicamente e nella coscienza “ tutti coloro che inneggiamo e credono in essa, perché basata sulla menzogna e non sulla verità ricercata.

Ecco; è questo il vero punto: occorre una politica dignitosa, che sappia dialogare, che sappia convincere non con i trucchi e gli imbrogli beceri e stupidi, ma sappia convincere coi programmi e la dimostrazione della bontà dei programmi.

Soprattutto: UNA POLITICA LEGALE, TRASPARENTE, NON COLLUSA, NE’ DA PROCESSARE.

La politica dignitosa è quella che serve e va solamente a vantaggio di tutto il popolo, perché basata su di un’azione politica costruita a vantaggio del popolo tutto.

POLITICI D’ITALIA, CAMBIATE MARCIA E DATEVI UNA REGOLATA!!

Pubblicato in :
http://www.leftlab.info/
http://www.kligg.org/upcoming.php 
http://lanuovaalba.ilcannocchiale.it/ 
http://www.semplicementedemocratici.it/cms/index.php/forum/22-sicilia/195-uno-sforzo-per-arrestare-una-corsa-che-porta-al-nu#195 

 

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