E' ARRIVATO IL MOMENTO DI DEBORA SERRACCHIANI
Ad annunciarlo direttamente ai giornalisti è stato lo stesso segretario del Partito Democratico Dario Franceschini.
Il popolo giovane e non giovane del PD, la base del Partito Riformista più grande d’Italia, dall’intervento all’Assemlea dei circoli aveva istintivamente ed emozionalmente deciso la sua strada.
Il video dell’intervento della giovane Debora in queste settimane girava su tutte le piattaforme web; ma, non solo, anche i media stranieri si erano e si stanno interessando a quanto accade intorno a Debora.
" Debora Serracchiani - spiega Franceschini - ha dimostrato grande energia, qualità, competenza. E’ stata diretta anche nei miei confronti e ha fatto bene, questo rende vitale il partito ".
Al di là delle corrette dichiarazioni di Dario, resta il fatto che la candidatura della giovane, forse, per la prima volta, non scende come una scelta dall’alto, dai responsabili, a cui è demandato, quasi per tradizione, l’indicazione dei nomi, nel tempo delle elezioni.
Il nome di Debora si è lievitato dalla forza scaturita direttamente dal basso, dove ha sede il popolo dei simpatizzanti, che ha, con istinto e fiuto determinante, indicato la giovane come la più adatta, addirittura, a ricoprire la carica di segretario, per iniziare quell’effettivo svecchiamento dei quadri, che si avvertiva nell’aria, ma che nessuno ha mai direttamente ed ufficialmente osato dire…fino a quando il sorriso, la sicurezza, un fare quasi cordiale da atmosfera da salotto amichevole, che di riunione ufficiale politica dei circoli, una quasi timidezza nel dare del tu a Dario Franceschini, ribaltavano verso una speranza, che ad ogni parola, ad ogni gesto, ad ogni sorriso, ad ogni critica esatta, garbata e misurata, senza intenti di nascondimenti ipocriti ed resa in forma diretta, riusciva a captare l’attenzione, non solo di quanti tra i presenti l’ascoltavano, nello svolgimento coerente e chiaro delle sue analisi critiche, ma di tutti coloro che potevano seguirla, attraverso i canali di YouDem prima e di tutti gli spazi web a cominciare da Youtube, dopo.
La candidatura alle europee dovrebbe costituire il trampolino per l’affermazione politica a livelli europei.
Il primo passo importante in direzione della fiducia su di lei da parte del Partito c’è stata; ma, non come una scelta operata a tavolino, ma, come una necessità democratica la cui spinta si chiama il popolo degli elettori, quelli che crediamo nel PD, nei suoi contenuti, nei suoi valori, nelle aspettative riformiste e progressiste; adesso tutto questo potrà avere un nome, il nome Debora; che già è diventato un mito; un mito che dovrà diventare la realtà futura delle speranze del Partito.
Auguri Debora…il cammino sarà difficile e ti impegnerà: sii sempre te stessa; parla sempre nelle forme dirette; sii garbata e misurata; resta vicina al tuo popolo; identificati nei suoi bisogni e speranze; fai sognare chi crede in te.