IL PARTITO DEMOCRATICO PROPONE UN PACCHETTO ANTICRISI A VANTAGGIO DELLE FAMIGLIE
Siamo abituati, oramai, alla facile e comune critica con cui si addita l’opposizione come incapace di fare delle proposte.
Non è così; infatti, altre proposte nel passato sono state irrise dalla maggioranza governativa non ritenendo utile, nemmeno, la loro presa in considerazione per una discussione, attraverso il normale procedimento parlamentare; sistematicamente le proposte vengono liquidate, come ad esempio, quella relativa all’assegno mensile da dare a tutti i lavoratori, che, rimasti disoccupati, non avrebbero goduto di un trattamento a tutela della mancanza di salario.
L’irrisione esternata dai portavoce, ma, anche, dai responsabili di questa maggioranza di governo, attraverso i media, arrivò al punto di considerare la proposta dell’assegno mensile, fatta a suo tempo da Franceschini, controproducente, in quanto avrebbe prodotto, da parte dei disoccupati interessati, lavoro in nero; infatti, prima si sarebbero licenziati per ottenere l’assegno, e, poi, avrebbero lavorato in nero!!!!
Anche, questa mattina sulla proposta avanzata da Franceschini di discutere il decreto sull’intervento di ricostruzione in Abruzzzo, in Parlamento, i soliti portavoce della destra al governo, dai piccoli schermi, intervistati, lo hanno irriso, come se, invece, di una proposta sensata e fatta dal più grande Partito d’opposizione, fosse stata una eresia.
A questo punto sembra che la verità delle cose sia appannaggio di questo governo, che si arroga il diritto di irrisione su quanto si manifesti, come azione o dichiarazione contraria; e, come al solito, fanno leva sulla loro momentanea maggiorana, che, poi, in Parlamento fanno valere richiedendo la fiducia; e questo significa paura; la paura, che, attraverso la discussione, emergono proposte errate, che il popolo non vuole.
La realtà è che il governo, che poggia su una stragrande maggioranza, che il Premier tutte le settimane controlla, e che dovrebbe togliere qualunque, invece, preferisce ricorrere costantemente alla fiducia, che ottiene facilmente; la fiducia blinda le proposte e da questo momento non è più possibile la discussione degli emendamenti.
Allora, qual è la forza di questo governo?
Risposta:
LA FORZA DI QUESTO GOVERNO E’ LA RICHIESTA COSTANTE DELLA FIDUCIA
Qual è la debolezza di questo governo?
Risposta:
L’INCAPACITA’ A DIALOGARE DEMOCRATICAMMKENTE LE LEGGI IN PARLAMENTO
In questi giorni è stata avanzata la proposta, a firma di Franceschini, Fioroni ed Anna Serafini, sostanziata in cinque punti, per aiutare, in questo tempo di forte crisi, tutte le famiglie il cui reddito non è sufficiente al raggiungimento della fine del mese; molte, infatti, di esse, non raggiungono la fine del mese, perché i soldi non bastano.
Tanti sono costretti a ricorrere ai pasti offerti dalla Caritas; la soglia delle famiglie povere si è innalzata e siamo oltre l’6%.
Su questo panorama apocalittico che indica la permanenza di una tempesta economica senza fine, la proposta degli esponenti PD dovrebbe, quanto meno, essere presa in considerazione, invece, di essere oggetto di scherno, con fare indifferente.
Personalmente ritengo che, come tutte le proposte giunte da parte dell’opposizione, anche, questa iniziativa, che reputo molto seria, possa essere irrisa, proprio, dagli spazi consueti dei teleschermi dei media, da parte dei portavoce del governo, che reitererebbero la solita frasetta che, ormai, conosciamo: il PD è fuori della realtà, che si arrampica sui vetri, od altre cose, che, sicuramente faranno effetto sull’elettorato “ cosciente “, su cui la destra basa il suo governo di “ alta qualità “, per respingere, proprio dai teleschermi, o da qualche salotto televisivo, la proposta, facendo cadere nel vuoto una possibilità seria di venire incontro alle reali esigenze delle famiglie super disagiate.
Le proposte avanzate, da come si legge dal sito del Partito Democratico, sono:
- l'aumento degli assegni familiari del 35 per cento, estendendoli anche ai lavoratori autonomi;
- la gratuità dei libri di testo;
- un miliardo di euro per gli asili nido e il sostegno alla non autosufficienza;
- sgravi fiscali per i consumi e la crescita dei figli.
Le misure riguardanti l'assegno, come dichiara Franceschini, prevedono, in particolare, 90 euro in più al mese per chi ha due figli ed un reddito fino a 13.000 euro; rispettivamente 63 e 44 euro in più per chi, a parità di prole, ha un reddito di 20.000 e 25.000 euro.
Come cittadino a me sembra una proposta normalissima, che se attuata, potrebbe risollevare dalle sofferenze molti italiani.
Certamente, tra qualche anno saremo fuori dalla crisi, ma questo non significa che di colpo tutti staremo bene; la crisi verrà superata per tutti coloro che hanno un’occupazione ed un bilancio di famiglia normali; ma, per tutti coloro che hanno perso il lavoro e sicuramente per altri che lo perderanno, la crisi durerà, fino a quando non saranno prese iniziative il cui trend sia rivolto a questo scopo e cioè ad una ristrutturazione delle pensioni, degli stipendi e dei salari; e si cominci ad intaccare i tanti privilegi che rappresentano la vergogna di una società altamente tecnologica e moderna, ma che si poggia su di una realtà spaccata tra ricchi, poveri e poverissimi.
Pubblicato in:
http://lanuovaalba.ilcannocchiale.it/