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LAPRIMAVERA

IN ITALIA NON CI POSSONO ESSERE PERSONE PIU’ UGUALI DEGLI ALTRI, MA UGUALI A A TUTTI I CITTADINI

8 Ottobre 2009 , Scritto da cesare pisano Con tag #POLITICA

Non ho mai avuto dubbi sull’esito della Consulta, chiamata a decidere sulla incostituzionalità del Lodo Alfano; infatti, basti leggere l’art. 3 sui Principi fondamentali della Costituzione, per comprendere il carattere meramente incostituzionale; basti considerare che la legge che prevede il Lodo era stata fatta passare con procedimento ordinario, per capire che l’incostituzionalità emergeva dal fatto che simili leggi, il cui contenuto garantisce l’immunità fino a termine del mandato, fanno parte delle leggi dello Stato, perché riguardano le quattro più alte cariche giurisdizionali;  per la qual cosa occorre un iter speciale, quello previsto per la formazione delle norme costituzionali.

Alla fine, l’impianto della sentenza pare si sia basato su questi semplicissimi punti.

Un fatto, quindi, meramente giuridico e non politico sul quale la Consulta è stata chiamata in causa.

A volere l’intervento della Consulta è stata l’avvocatura dello Stato e non i Partiti dell’opposizione.

Allora, il cittadino si chiede se questa sentenza, che provocherà, certamente, effetti politici, era voluta per una giustizia sui diritti di uguaglianza previsti dall’articolo 3 della Costituzione od, invece, non è stata voluta per ottenere, nell’immediato, effetti di livello politico ?

Questi sono le domande che spaccheranno e faranno schierare definitivamente l’elettorato italiano.

Affermo che l’elettorato italiano si schiererà, in questa fase in maniera definitiva e provocherà effetti politici alle prossime regionali, che diventeranno la prova del nove per l’azione svolta ed insistita di questo governo.

La spaccatura del’elettorato a favore di una tesi si vedrà, quindi, alle elezioni regionali, ove emergerà se davvero quella superba maggioranza ottenuta dalle destre, alle ultime elezioni politiche, ancora c’è.

Io sono certo che non ci sia; gli italiani stanno cominciando a capire tante cose e credo sapranno fare le loro scelte.

Prendersela con il Capo dello Stato, che aveva affermato che la correzione potesse avvenire all’interno della legge ordinaria, non ha alcun significato; perché l ‘affermazione del Capo dello Stato è non giurisdizionale, ma personale; per avere effetti avrebbe, il Capo dello Stato, influenzare politicamente i giudici; cosa che non rientra nelle competenze del Capo dello Stato.

Pertanto, al di là della sua convinzione ed affermazione, resta il nodo giuridico se il Lodo fosse o no incostituzionale.

La Consulta ha proceduto discutendo ed approfondendo, superando le dichiarazioni del Capo dello Stato.

Una sentenza giuridica, quindi, e non POLITICA

Ma, gli effetti non saranno solo giuridici, in quanto, le alte cariche dello Stato non potranno essere immuni, durante il mandato, da eventuali processi a loro carico, come tutti i più comuni cittadini.

Da tempo si ripete nelle orecchie degli italiani un disco rotto che è fermo ad un concetto, che, oramai, ha fatto il suo tempo, e che non convince nessuno, se non coloro che si convincono delle cose che dicono, dimenticando l’intelligenza degli italiani.

Infatti, da come abbiamo potuto constatare, seguendo i vari programmi televisivi in diretta, quindi, davanti milioni di ascoltatori, tutte le volte che qualcuno, sia un politico, sia un giornalista, sia la magistratura, siano le forze economiche, siano le forze sindacali, etc.. manifesti un atteggiamento di critica o contrario alle posizione di questo governo, ecco che scatta il nervosismo a cui si accompagnano interventi strategicamente rivolti all’interruzione di chi sta tentando di dimostrare l’arroganza e le posizioni sbagliate prese da rappresentanti o dal governo.

Un nervosismo che porta sistematicamente, quando si è alle corde, che chi contesta è un sovversivo, un comunista, non conta nulla, risolini rivolti nei suoi confronti, ed altre cose tendenti a sminuire l’interlocutore, che viene continuamente interrotto , per non fargli dimostrare i contenuti della sua analisi.

La parola comunista, da tempo è stata rimossa e sostituita dalla parola, molto più efficace, cattocomunista, che viene usata con una superficialità incredibile.

Dopo la sentenza sul Lodo Alfano, ho seguito la televisione e tutti i programmi d’informazione, ascoltando esternazioni che affermavano con superficialità, che tutti siamo comunisti, di sinistra, schierati contro questo governo.

Poi, nello stesso tempo, sentivo altre affermazioni sul diritto divino e sacrosanto ( mi ricordo storicamente il tempo antico quando gli imperatori erano convinti di essere unti da Dio per fare guerre ed uccidere persone e poi, regnare nel lusso, lasciando il popolo nella sofferenza della fame e della miseria ), dovuto alla vittoria di due anni addietro nelle elezioni, con una maggioranza incredibile; questa vittoria li ha convinti che tutti li dobbiamo considerare al di sopra di qualunque forma di critica o di altro, perché privilegiati di quella vittoria che dava loro un consenso, senza dissenso e senza critica.

Se le cose stanno così; se è vero che tutto l’apparato dello Stato è collocato a sinistra, come mai a governare sono, ancora, le destre?

Da umile cittadino che comprende, però, le cose che vede ed ascolta, ritengo che l’atteggiamento migliore per un governo, i loro politici ed il loro Premier, sia quello della sobrietà; dell’accettazione della realtà, che non sempre può essere manipolata o nascosta.

E’ cosa giusta, visto che le destre hanno vinto legittimamente, che questo governo si sieda  al tavolo per discutere le forme migliori ed i contenuti più validi per trasformarli in legge e tentare di fare “ qualcosa “, per tirare fuori dall’impasse l’Italia, soprattutto, in questo momento in cui la differenza tra debito e PIL ha toccato vertici alti, tant’è che l’Europa sta intervenendo nei confronti dell’Italia, al di là dei problemi causati dalla crisi economica, che non è stata scalfita, ma che si dimostra molto lunga per la realtà italiana.

Ma, soprattutto, questo governo, eviti di porre in continuazione la FIDUCIA ed accetti il dibattito sugli emendamenti, per dimostrare il modo di essere democratici.

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B
<br /> Wow, questa è una lettura molto interessante. Avete mai pensato di inviare articoli, riviste?<br /> <br /> <br />
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