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LAPRIMAVERA

LA PAURA DELLA LEGA E’ IL NON RITORNO AL GOVERNO DEL PAESE……

20 Giugno 2011 , Scritto da cesare pisano Con tag #POLITICA

Di Cesare Pisano

alberto_da_giussano.jpgPontida è stato un bluff; uno spazio politico che non ha detto nulla di nuovo e che ha posto la Lega come uno dei tanti Partiti, in questo momento al Governo, molto attenta a non perdere posizioni e posti guadagnati.

Infatti, le due anime emerse rappresentano politici che sono saldamente attaccati alla Roma ladrona e che non si staccano dalla maggioranza di Governo; un’anima di convenienza, che, in nome del federalismo e della sicurezza, ha supportato ampiamente un PDL, che al Paese non ha saputo dare nulla, anzi, minimizzando la gravità della crisi, non è riuscito ad affrontarla, con azioni condivise dall’opposizione.

L’altra anima leghista è quella emersa a Pontida, soprattutto, quando la base, secondo me, non più in sintonia con il Bossi-Capo, ha chiesto,

ripetutamente, a gran voce la secessione, ponendo in chiaro imbarazzo il Capo, il quale, solamente alla terza volta, ha tentato di dare la solita

risposta…una risposta che non potrà essere esaudita, se consideriamo che le maggiori città del nord sono amministrate dalla sinistra e dal PD.

 

La secessione non è più nell’agenda della Lega; la Lega non è più ideologica, com’era alla sua nascita, quando aveva dato l’illusione di essere un

Partito rivoluzionario, capace di infiammare la base dei padani, ai quali si rivolgeva; pronta a dare battaglia, per assecondarne le aspettative.

 

Credo che tra la popolazione leghista e i responsabili ci sia uno iato, per quanto si fa di tutto per camuffare la realtà.

 

Infatti, la popolazione padana non vuole l’alleanza coi berluscone’s, e, gran parte di essa, ancora, grida alla secessione; non  vuole la guerra, e vuole

l’abbassamento delle tasse.

 

A Pontida è emersa, secondo me, la paura del Bossi di perdere i ministeri e il potere, perché ha detto, a chiare lettere, che è costretto a

sostenere il Governo, perché, in questo momento, a vincere le elezioni sarebbero le sinistre guidate dal PD.

 

Questa è un’asserzione, che giustifica la continuazione dell’alleanza col PDL, dimostra i suoi fortissimi limiti politici e di forza; come dire che la

Lega, che si vanta di correre da sola alle prossime elezioni, sa benissimo che se esce, oggi, dal Governo, non ci rientrerà mai più e resterà

all’opposizione per molto tempo.

 

La coalizione di Governo ha chiuso i suoi conti con il Paese; non ha più nulla da dire agli italiani e, prima si va a votare e meglio è.

 

Pontida è stata un ultimatum-posticipato per il Governo; Pontida ha rappresentato esose richieste politiche e pseudopolitiche, molte delle quali

non potranno essere esaudite, come lo spostamento dei ministeri al nord; l’uscita dell’Italia dalla guerra libica; l’abbassamento delle tasse; la

copertura degli agricoltori padani,…. dimenticando che c’è, anche, un meridione che sta male e che pare abbandonato; il nuovo patto di stabilità

che permetta ai Comuni virtuosi di spendere il denaro che hanno in cassa; una politica di respingimenti, ancora, più rigida….

 

L’attuale maggioranza ha solo i giorni contati; la sua caduta è avvenuta ancor prima del Referendum; ha avuto inizio dal suo insediamento, da

quando si è compreso che la gestione politica delle destre era basata sulla mono-politica e sulle mono-decisioni a colpi di maggioranza e dalla

cacciata dei finiani.

 

Il referendum, e, prima le amministrative-politiche, hanno dato il colpo definitivo, con un cambiamento di vento e di coscienza da parte dei

Cittadini, a cui il Governo, oggi, non è in grado di dare le risposte giuste….

 

La Lega lo sa benissimo; infatti, con Pontida ha detto di no; un no-posticipato, non ancora secco e definitivo, perché, prima, vorrebbe liberarsi del

Premier e sostituirlo, per continuare con un Governo e realizzare il suo federalismo e qualche altro intervento…..

 

Non credo ad altre motivazioni; infatti, se così non fosse, credo che entro una settimana ci sarebbe lo scioglimento delle Camere; invece, il

continuare significa solo aggiungere tempo necessario per la ricerca di un nome diverso e continuare a governare fino alla fine della legislatura;

come dire che si sta giocando con il futuro del Paese.

 

Infatti, Pontida ha incoronato Maroni come il futuro Premier; questo non significa che Maroni sia l’uomo giusto per sostituire il Premier, ma,

potrebbe essere una indicazione per fare capire cosa voglia veramente la Lega, a prescindere, dalla pantomima festaiola, sull’erba di Pontida.

 

Una situazione, quindi, molto fluida e incerta, anche, perché il Premier, non credo che abbia intenzione di lasciare, perché non è il tipo per farlo.

 

All’ombra del sociale italiano aleggia, poi, il fantasma di un’altra fantomatica P4, con accertamenti, indagini e interrogatori da parte

della Magistratura, che potrebbe aprire nuovi orizzonti…..se dovesse venire alla luce il ruolo assunto da un fantomatico tirafili, che, con agilità

felina, si muoveva per “ sistemare “ le “ cose”, a tutti i livelli, …….quali?????!!!!!

 

 

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R
<br /> Grazie. Comunque, la mia lingua, ci sono molti che ritengono che questo non è un offerta molto buona.<br /> <br /> <br />
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