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LAPRIMAVERA

UN'INVERSIONE DI MARCIA

17 Marzo 2009 , Scritto da cesare pisano Con tag #POLITICA

Pare di si; dalle pagine de La Repubblica.it si legge del calo di stima e di fiducia, sia del premier, sia del suo partito, sia della qualità ed efficienza del governo di destra, inetto alla risoluzione dei problemi più urgenti del paese.

 

All’interno di una crisi che fa paura, a livello di lavoro nel mondo industriale, e della scuola per i tagli indiscriminati operati, e che vedranno il licenziamento, a fine settembre, di molti insegnanti e personale Ata, assistiamo, ancora, ad un atteggiamento che disconosce le proposte avanzate dal Partito Democratico di Franceschini, il cui trend è indirizzato alla effettiva risoluzione dei problemi.

 

La cattiva gestione del caso Alitalia, le continue leggi sulla falsa regolamentazione degli immigrati e dei clandestini; la irrisolta questione della sicurezza; la social card, il bonus i Bond di Tremonti; l’irrigidimento sulla pubblica amministrazione non erano riusciti a scalfire i consensi nei confronti del governo; là dove il deciso e determinante no alle proposte del Partito Democratico per un assegno mensile, a quanti restavano senza lavoro e fuori da qualsiasi forma di trattamento protezionistico; la proposta di una election day, che avrebbe fatto risparmiare agli italiani 460 milioni di euro; le notizie pubblicate ieri sul quotidiano La Repubblica, che riportava i fatti notiziati, sabato, da Report  sulla cattiva amministrazione del sindaco Scapagnini, a Catania; la continua arroganza di chi, detenendo il potere, ha pensato di potere dominare l’Italia e gli italiani, forti di una maggioranza ottenuta, in un tempo di travaglio e di nascita del Partito Democratico, hanno abbassato la fiducia generale, nell’operato di questo governo, che, troppe volte, ha emanato decreti, in modo veloce, avvalendosi della tradizionale fiducia, superando la discussione in Parlamento, e realizzando leggi, che non hanno mai risolto nessun problema, a livello strutturale, anzi, hanno sempre provocato la forte reazione delle coscienze più vive del paese, che hanno, più volte, fatto retrocedere il governo, dalle sue prime ipotesi di leggi.

 

Oggi, il consenso al governo subisce un ulteriore calo, come si può leggere dal quotidiano on-line la Repubblica.it :

 

“ Altri tre punti in meno. Silvio Berlusconi raggiunge il suo minimo storico da quando è ritornato a Palazzo Chigi. Il sondaggio mensile sulla fiducia di Ipr Marketing per Repubblica.it dice che 52 cittadini su 100 hanno molta o abbastanza fiducia nel presidente del Consiglio, mentre 45 ne hanno poca o nessuna e tre sono senza opinione. Solo un mese fa, a febbraio la fiducia toccava il 55%.

Perde altri due punti anche il governo che scende a quota 44% di "fiduciosi" contro il 52% che esprimono un giudizio negativo. Tra i partiti, fermo il Pdl (48% di "sì") sale di un punto l'Idv (41%) e di 2 la Lega Nord (33%). Ma, soprattutto, dopo alcuni mesi di picchiata, la cura Franceschini sembra rivitalizzare il Pd che riprende 4 punti. Tra i ministri, bene Maroni e Bossi, male Matteoli e
Tremonti”.

Il Partito Democratico sale ad un effettivo 29%, e si assesta tranquillamente, come il secondo partito d’Italia ed il primo partito di opposizione, a questo governo; l’unico vero Partito democratico Riformista del Paese.

 

Se questo è il quadro, si evince che gli italiani si stanno svegliando dal loro torpore e stanno individuando il partito che sa lottare per un aiuto di tipo strutturale, per quanti sono e saranno falcidiati e ridotti alla fame.

 

Lo spreco dei 460 milioni e lo spreco della cattiva gestione di Alitalia pesano e peseranno; con quei denari si poteva intervenire sulla popolazione più povera.

 

Il problema della fiscalizzazione è un’altra falla, che sta permettendo ai molti furbacchioni, che abitano la nostra bella terra, di guadagnare, senza il congruo pagamento delle tasse; tutto grava sugli onesti cittadini, e su tutti gli impiegati e pensionati, che, col loro stipendio fisso, permettono il funzionamento dello Stato.

 

E’ nella necessità della realtà di oggi, dare un colpo di frusta a tutti coloro che evadono, con un’azione mirata al rientro di denaro utile; su questa quantità, poi, si potrebbe affrontare meglio la situazione di gravità, nell’economia delle famiglie colpite.

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C
io personalmente non credo molto ai sondaggi,perchè abbiamo visto che varie volte non corrispondono al vero.La ragione? è,secondo me,che gli italiani si vergognano di dire che votano l'innominabile perchè sanno benissimo chi è ma gli fà comodo perchè così possono fare i loro comodi .<br /> Però è pur vero checi danno una iniezione di fiducia e ci spinge ad andare avanti.<br /> Un bravo a Franceschini e gli diciamo "CONTINUA COSI'"Dobbiamo essere noi a proporre e farein modo che la maggioranza ci cora dietro.<br /> Dobbiamo stare vicino ai disoccupati e alle persone che in questo momento stanno passando un momento difficile e che mai si sarebbero immaginati di passare momenti così difficili.Dobbiamo aiutare i giovani e dargli una speranza per il futuro con proposte fattibili per il loro futuro soprattutto nel campo del lavoro e nel campo di poter acquistare una casa.<br /> Una proposta buona potrebbe essere,secondo me,l'inserimento nel campo del lavoro e cioè dare una mano alle piccole e grandi imprese ma non solo nell'inserimento appunto dei giovani che vogliono imparare una professione o un mestiere.<br /> In questo modo l'occupazione sarebbe quasi totale e darebbe una speranza ai giovani sul loro futuro
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C
<br /> Carita, ti ringrazio peril commento; sonogiuste le cose che affermi; purtroppo non siamo noi a governare; ma, i dirigenti nostri hanno giàcapito come muoversi e lo stanno facendo; i risultati già<br /> ci sono e saranno sempre crescenti. Teniamoci uniti; un saluto, a risentirci.<br /> <br /> <br />