poesia
NELL’IMMENSA INDIFFERENZA
Cuori trepidanti allo sgocciolar della sera Diafane presenze sempre uguali a se stesse Nell’ora dei richiami notturni tu taci e attendi E le ore passano veloci e smemora la mente Domani un altro giorno a ritessere le ore Una vertigine ti svuota e la coscienza...
UN RINTOCCO PALPITA I CUORI....
Il pomeriggio s’annuncia dolce e calmo i rumori s’acquetano Una sospensione strana straziata da uno squittire lontano Un rombo s’insinua tra gli antichi vicoli stride il selciato Tuona il vulcano e fuma la bocca sguardi d’attesa e malinconici Una vecchiarella...
E M’ADAGIO LEGGERO A SFIORAR LA TUA PELLE BIANCA
Nel magico sentire della tua voce che pregna l’aria Un moto mi nasce e si fonde col senso dell’esistere Avverto il corpo tuo come essenza che mi strazia Colline e vallate cime dorate d’un divino profumo E m’adagio leggero a sfiorar la pelle tua bianca...
SERENO E’ IL DI’ E BIANCA L’ANIMA
Hai cavalcato la tigre della tua animata vita in un procelloso tempo di luci Virgulto acerbo dorata maschera di essenze rarefatte protese al nuovo Tele cadute amori antichi caleidoscopio di tonalità cangianti avidi nel succhiare latte Imperitura l’anima...
SOLITUDINE GEOMETRICA
Il tuo essere malinconico si volge là dove il raggio sfuma l’orizzonte Il peso del tuo passo scricchiola sul duro selciato che testimonia l’anelito Sinuosa la figura s’avvita in forme irreali – spazio e tempo si fondono – Energie sopite richiami arcaici...
CERBIATTA DAGLI OCCHI NERI NERI
CERBIATTA DAGLI OCCHI NERI NERI Cerbiatta dagli occhi neri neri che fissi la rimembranza del dì Quando fanciulla ascendevi la soglia neutra della materia inerte E spauriti gli occhi guardavano e non vedevano Nebbie adagiate su improbabili certezze algido...
SALAMANDRA
L'abbaglio solare ti penetra l’anima ti consumi al cambiar della pelle nel tempo che muta la tua carne l'essere tuo frale s'annulla Non avverti il soffio aurorale che ti copre rari momenti rigeneratori di realtà nuove passano lievi come falene crepuscolari...
SI RICOMINCIA
Nel silenzio del crepuscolo una voce un palpito da emozioni indefinite un lampo che squarcia la scena un brivido mi corre dalla tremula carne Penetro lo sguardo nell'aria tersa un denso nero nella notte che viene suoni di soave armonia un ronzio a tratti...si...
QUANTE VOLTE IL PENSIER MIO....
Quante volte il pensier mio superando barriere È approdato in spiagge solitarie ove l’eco dei congegni Smorzato dal nulla che mi circonda taceva la vera voce E una frustata di serena pace mi schiantava nell’eremo solingo Ove natura si fonde con l’essere...
MOMENTI …
Nei momenti di cupa tristezza quando il respiro involve il ritmo fissando gli occhi umidi al cielo esplori l'infinito lontano e ti fondi nell'azzurra densità. La vista ti accende la coscienza ti par di penetrar l'arcano mistero: confuso l'animo cerca...